domenica 18 aprile 2010

La mia poesia



Le parole
hanno il tuo nome,
volano nei giorni
si riposano
tra le mani.

Dimenticherò
il mio nome,
saluterò sereno
il mare e la terra
ritrovandomi
in ogni tuo sorriso.

Nulla
avrò da lasciare,
ricordare
se dentro me,
solo te,
avrò da coccolare.

Tu
che sei
e sarai
la mia poesia.


28/01/2010

Donato dc



Creative Commons License

La mia poesia by Donato dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.









Sapore di more



Giocano le stelle
nascondendosi dietro le ciglia
sfiorandoti coi baci.

Fari
che guidano sorridenti
dolci respiri.

Le labbra fresche e saporite,
la notte sarà lunga,
pallida e al maraschino.

Fragoline e more,
persi
nella nostra
macedonia d'amore.

22/09/2009

Donato dc


Creative Commons License

Sapore di more by Donato dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.








domenica 11 aprile 2010

Ad Andrea Bocelli



Voce
melodiosamente avvolgente
inebria i sensi
e dona vibrazioni all'anima
emozionando.

18/02/2010
Cinzia Gargiulo

Creative Commons License

Ad Andrea Bocelli by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







Invidia



Divora
con voracità
viscere e anima
di chi nutrendola sputa
veleno.

14/02/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Invidia by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






mercoledì 31 marzo 2010

Il buongiorno si vede dal mattino



La natura stamane
si è vestita di bianco.
Soavi fiocchi
di zucchero filato
piroettano
dal cielo addormentato
stendendo ovunque
una candida coltre.

Giungono rumori ovattati
ed ogni passo
lascia il suo marchio.

E’ panico sulle strade
ma è magia nei cuori!

12/02/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Il buongiorno si vede dal mattino by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






martedì 30 marzo 2010

Febbre d'amor



Condividendo
ci scambiamo bacilli
infetti d'amor.

01/02/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Febbre d'amor by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







Fonte d'amore



Profondi laghi azzurri
in cui mi specchio,
ogni dì,
al sorger del sole.

Luce intensa
che fa brillar
le mie giornate.
Sale
che dà sapor
alla mia vita.

Corposo miele
che dolcezza dona
alle amarezze.
Sorgente d’acqua
che disseta
l’anima mia.

Tu, mio amore!

28/01/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Fonte d'amore by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






lunedì 29 marzo 2010

A fuoco lento



Pescando stellin

in brodo di giuggiole

luci d'amore.

28/01/2010

Cinzia Gargiulo e Donato dc


Creative Commons License
A fuoco lentoby Cinzia Gargiulo e Donato Dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






martedì 23 marzo 2010

Speleologo dell'anima



Scava
in profondità
nella sua anima
assaporando emozioni e parole
vive.

26/01/2010

Cinzia Gargiulo


Creative Commons License
Speleologo dell'anima by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






Dipinto d'aurora




Vedo
sfumature rosa
tingere il cielo
donando emozioni al cuore.
Alba

10/01/2010

Cinzia Gargiulo


Creative Commons License
Dipinto d'aurora by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






lunedì 15 marzo 2010

Carezza universale



Sogno
nell’immenso Universo
cristalline cascate d’Amor
scorrere allagando animi aridi.
Rinascono fertili vallate ricche
di rigogliosi alberi
germoglianti puro
Agape.

31/01/2010

Cinzia Gargiulo

La struttura usata per questo testo si chima "Petit onze" a specchio.




Creative Commons License
Carezza universale by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






Leccandosi le labbra



Voluttuosa
si insinua
nella mia bocca
provocando vortici di passione…
Nutella.

26/01/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Leccandosi le labbra by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






domenica 14 marzo 2010

Tina



Ti offre calda accoglienza

In un porto sicuro, il suo cuore

Nutrendo d'amore le persone a lei care

Aspetta silenziosa un gesto d'affetto.


9/01/2010


Cinzia Gargiulo


Questo acrostico è dedicato a mia sorella Tina.

Creative Commons License
Tina by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






Auguri Titti




Sorriso,
zampette gialle,
dolcissime due stelle
gioia e cuore, rose...
amore.

7/03/2010

Donato dc

Questo Petit onze mi è stato dedicato da Donato per il mio compleanno.

Creative Commons License
Auguri Tittiby Donato Dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






mercoledì 10 marzo 2010

A Carnevale ogni maschera vale!



È arrivato il Carnevale
con una ciurma originale.
Pantalone avaro mercante
ha deciso di studiar Dante.

Balanzone che si vanta della sua sapienza
mostra subito una gran scienza.
Capitan Fracassa combatte una battaglia
infilzando una medaglia.

Rosaura vanitosa ed irosa
si crede una rosa.
Il bel Florindo la chiede in sposa
ma non sopporta che sia gelosa.

Taberrino ricco, sordo e malandrino
non vuol tirar fuori un quattrino.
Stenterello povero e sfigato
non è mai dalla fortuna baciato.

Rugantino "che mo' fa er cretino"
brontolando si altera un pochino.
Gianduia mangia sempre cioccolatini
e fa infuriar tutti i bambini.

Meneghino, grande impiccione,
origlia fuori dal portone.
Colombina simpatica e raffinata
ascolta dell'imbroglion la serenata.

Arriva anche Brighella tutto accaldato
e con una frottola spaventa lo sfaccendato.
Arlecchino in pompa magna
prende tutti in castagna.

Da lontano come una sentinella
con un inchino, saluta Pulcinella.
La serata è passata
e la ciurma batte in ritirata.

02/02/2010

Cinzia Gargiulo e Donato dc


Creative Commons License
A Carnevale ogni maschera vale!by Cinzia Gargiulo e Donato Dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






martedì 16 febbraio 2010

Arlecchino



Allegro burlone
Regala risate
Lancia coriandoli
E organizza scherzetti
Corteggia
Colombina, simpatica servetta
Ha sempre fame
Imbroglia la gente
Non ha voglia di lavorar
Ora che è Carnevale grida: “ Non vale, non vale”!

01/02/2010

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Arlecchino by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






L'ochetta golosetta



Stamane ho visto un'ochetta
prendere il sole sulla barchetta.
Aveva in testa un grosso cappello
che somigliava ad un ombrello.

Indossava scuri occhiali da sole
mentre curiose la guardavan due donne sole.
Era affamata la cicciottella
così ad una bimba ha sottratto la mortadella.

Non ancora sazia, dalla barchetta si è allontanata
e saltellando alla ricerca di cibo è andata.
Si è diretta ad una bella fraschetta
ed ha ordinato un grosso panino con la porchetta.

Il cameriere l'ochetta ben conosceva
ed ogni suo desiderio prevedeva.
Così le ha portato una gran mela cotta
ma la golosetta ha ordinato anche una pannacotta.

Tutti intorno erano sbalorditi
e la fissavano incuriositi.
Ma l'ochetta di colpo si è addormentata
e tante golosità ha sognato beata.

3/10/2009

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
L'ochetta golosetta by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






domenica 7 febbraio 2010

Fraschetta allagata



Una nuvola dispettosa
ci costringe alla corsa.
Una goccia mi bagna il viso
mentre ti guardo con un sorriso.

Ogni cosa vola via dal tavolo
mentre sento odor di cavolo.
Anche Eolo è infuriato
e le onde increspa da gran maleducato.

Arriva un surf sul laghetto
accompagnato da un nanetto.
Sarà forse brontolone
perchè dentro ha il magone?

Tutto intorno c'è un grigiore
che rattrista a tutte le ore.
Ma nell'aria c'è un profumo
che inebria i sensi come il fumo.

Mentre un fulmine illumina il cielo
alla sposa si bagna il velo.
Ed ecco giunge un tuono
che irrompe con un gran frastuono.

La giornata sembra finita
ed è ora di affrontar la salita.
Ma l'allegria conservo ancora per un pochino
e perciò brindo con un calice di vino!


01/10/2009

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Fraschetta allagata by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







I condomini della chat



Il condominio stressa la signora Zanella,
portinaia un po’ pazzarella
che ogni dì s’affaccenda a pulir la mattonella.
Ma chi è che sempre sporca la piastrella?
I casi sono due, o il Musella
lascia colare in terra la nutella
o il Villa fa cadere le mele cotte alla cannella.
Non ne può più la Zanella,
che scappa in edicola, con le poesie nella cartella
e in sua assenza nel condominio si saltella.
Il signor Villa l’aspetta alla finestrella
per sparlare dei condomini come una comarella.
Il Musella lascia sul ballatoio barattoli vuoti di nutella,
la Laura lancia le cicche sulla mattonella
e Martolina, per nasconderla, fa cadere la frittella,
la De Leo, golosona, fa appiccicar le scale con la caramella.
Quanto fumo nell’atrio, da far bruciare le budella!
Un sospetto viene alla Zanella,
nell’assemblea di condominio, il Villa e il Musella
hanno sostituito le “canne” ai dolcetti alla cannella!
La portinaia vorrebbe fare ordine, come una colonnella,
ma nessuno le dà retta perché è in gonnella.
Finalmente è ora di chiudere la finestrella,
meglio dormire, pensa la Zanella,
non sono io, qui, l’unica pazzarella!!


27/05/2009

Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
I condomini della chat by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







domenica 31 gennaio 2010

Marino



Spruzzano euforia

donando allegria nei cuor

fontane antiche.


30/09/2009


Cinzia Gargiulo

Creative Commons License
Marino by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







Autunno

Le rosse foglie

volteggiano leggere

in lievi danze.

19/09/2009

Cinzia Gargiulo


Creative Commons License
Autunno by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






Macchiami l'anima



Spruzzando allegria
le goccioline rosse
danno colore.

19/09/2009

Cinzia Gargiulo




Creative Commons License
Macchiami l'anima by Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.






sabato 30 gennaio 2010

La tessitrice di sogni



Daniela era una bambina dolcissima e un po’ timida. Aveva capelli lunghissimi, così lisci da sembrare di seta, del colore delle castagne, come i suoi occhi. Le sue gote si coloravano di rosso fuoco quando qualcuno le rivolgeva la parola.
Come tutti i bambini avrebbe voluto giocare all’aria aperta con i suoi coetanei, ma non glielo permettevano. Suo padre, infatti, non voleva che lei giocasse nel cortile della sua casa con gli altri bambini, ma lei non seppe mai il perché. La mamma glielo permetteva raramente poiché aveva paura che il marito lo scoprisse.
Così Daniela si trovava nei suoi pomeriggi, dopo la scuola, a guardare dal proprio terrazzo gli altri fanciulli mentre pattinavano, andavano in bicicletta o giocavano a nascondino. Le giungevano alle orecchie le loro allegre risate mentre i suoi occhi si riempivano di lacrime.
Incollata alla finestra disegnava sui vetri, col suo respiro, una nuvola bianca finché, stanca e con gli occhi tristi e arrossati, si staccava di lì e si perdeva nei suoi voli di fantasia.
Cominciava a fantasticare di appartenere ad una famiglia dove nessuno litigava mai.
Daniela trascorreva la maggior parte del suo tempo da sola, chiusa nella sua camera. Aveva due sorelle ma erano molto più grandi d’età, per cui non giocavano con lei. Non le restava, dunque, che crearsi il suo mondo di fantasia in cui rifugiarsi. Era un mondo inventato, ma l’aiutava a colorare la grigia realtà in cui viveva. Spesso, infatti, suo padre urlava con la sua mamma e se la prendeva anche con le sue sorelle così finivano per litigare tutti in modo violento. Daniela scappava via terrorizzata e si rifugiava, tremante, tra le braccia della nonna materna. Ma, quando quest’ultima fu mandata via da suo padre, la bambina si nascondeva nella sua camera e trascorreva le ore distesa su un tappeto vicino al letto. Lì si tappava le orecchie per non sentire le urla del padre, chiudeva gli occhi e iniziava con determinazione a tessere i suoi sogni. Colorava il suo mondo con i colori dell’arcobaleno, trasformandolo in un luogo dove regnavano solo pace, amore e amicizia.
Lei era la principessa incontrastata di quel mondo fiabesco dove tutti andavano perfettamente d’accordo. Sognava che un giorno un bellissimo principe sarebbe giunto da lei in groppa ad un cavallo bianco e l’avrebbe portata via per sposarla e darle la famiglia idilliaca che tanto desiderava.
Una famiglia tutta sua in cui i figli avrebbero ricevuto tanto amore da entrambi i genitori e la protezione, incondizionata, del padre che mai avrebbe usato violenza contro nessuno di loro.
A mano a mano che cresceva Daniela tesseva sempre più sogni. Da adolescente, consapevole della sua grande fantasia e del piacere che provava scrivendo, sognava di diventare una famosa scrittrice di romanzi. Sarebbe diventata ricca con il suo lavoro e avrebbe comprato una bellissima villa con vista sul mare dove avrebbe continuato a scrivere i suoi libri. Le parole,nei momenti di solitudine, erano da sempre le sue fedeli amiche, insieme ai sogni.
Eppure il suo sogno più grande restava sempre quello di incontrare un uomo bellissimo e dolcissimo che l’avrebbe portata via dalla schiavitù in cui viveva per renderla libera e costruire con lei una famiglia.
Diventata donna Daniela sposò un uomo che non fu capace col suo amore di risanarle le ferite dell’anima. In primo momento la donna pensò che non aveva sposato l’uomo giusto, non era il principe dei suoi sogni. Tuttavia col tempo comprese una grande verità: non esisteva nessun uomo che avrebbe potuto donarle la libertà.
La libertà era qualcosa che doveva cercare dentro di lei e questo doveva farlo da sola. Solo Daniela avrebbe potuto liberare la sua anima e quando fosse stata libera avrebbe incontrato il vero amore.
Da allora la donna cominciò a tessere un altro sogno che divenne prioritario su tutti gli altri, forse più arduo, ma l’unico capace di diventare la sua ragione di vita.
Daniela cominciò a tessere un sogno di libertà che le dava una forza immensa per affrontare le avversità della vita e cominciò a volare, con caparbietà, in direzione della realizzazione di quel sogno.
La tessitrice di sogni non ha mai più smesso di volare nell’azzurro cielo, sempre più in alto, fino a varcare la soglia dell’infinto.


19/07/2009


Cinzia Gargiulo



Creative Commons License
La tessitrice di sogniby Cinzia Gargiulo is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.







venerdì 29 gennaio 2010

Tramonto



Tremule foglie
Risplendono
Alla luce dorata del tramonto
Mirabile spettacolo che la natura
Offre agli occhi
Nutrendo di gioia l'anima
Trattengo l'emozione nel cuore
Orgogliosa e grata di essere al mondo.

10/01/2010

Cinzia Gargiulo

Sulla scia di un bandoneòn



Scivolava nel vento
una malinconica melodia
fresche note
nella torrida notte.

Sorrideva la luna
guidando i loro passi veloci
incontro al destino.

Inseguendo la musica, inebriata,
inciampò nel suo sguardo.
L'afferrò come una piuma, deciso,
e avvinghiandola tra le braccia
si trovarono come vite ed uva.

Ad occhi chiusi
i respiri si mescolavano
al profumo del sale sulla pelle
e accarezzando i loro visi
facevano ribollire il sangue.

Con passi serpentini
giocavano le gambe
fino a spezzarsi,
intrecciandosi e sciogliendosi
ad ogni battito del cuor.

Muta
è la notte lontana
ma ancor per quel vicolo
in ogni notte
par di sentir
strisciare i tacchi...
"Loca y loco... querida mía".

24/12/2010

Cinzia Gargiulo e Donato Dc


Creative Commons License
Sulla scia di un bandoneòn by Cinzia Gargiulo e Donato Dc is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.